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sabato 25 gennaio 2020

Proiezione del film "La Tregua" - Avvio Tesseramento 2020 - Domenica 2 febbraio

Nell'ambito delle celebrazioni della Giornata della Memoria, domenica 2 febbraio alle ore 15:30 presso la nostra sede di via Sospello 139/3, effettueremo la proiezione del film "La Tregua", di Francesco Rosi, tratto dall'omonimo romanzo di Primo Levi.

Sarà anche l'occasione per avviare la campagna di tesseramento ANPI per il 2020

Vi aspettiamo numerosi!!


sabato 24 gennaio 2015

Lettera aperta sul vagone-simbolo della deportazione in piazza Castello

In merito alla discutibile posizione assunta dalla Sovrintendenza ai Beni architettonici del Piemonte che ritiene una “pagliacciata” la collocazione in Piazza Castello, in occasione della mostra su Primo Levi, del vagone della deportazione ad Auschwitz, stupisce e sconcerta l’insensibile distacco con cui viene valutata quella presenza.
La Torino antifascista, Medaglia d’oro al valor militare, conserva nella memoria quella lugubre presenza dei carri su cui i deportati partivano da Porta Nuova; conserva nella memoria volti,espressioni di donne, uomini, bambini che erano avviati in condizioni disumane a torture impensabili e alla morte.
Quel richiamo è molto forte proprio nel contesto aulico in cui è collocato, ed è l’“inciampo” che deve suscitare attenzione e memoria; definirlo “baraccone” significa ignorare quella storia drammatica di dolore e sacrifici, e quindi è utile anche per chi deve essere aiutato a ricordare.
L’ANPI è convinta che i torinesi sanno accogliere e apprezzare quel richiamo col rispetto che merita.
Al Sovrintendente Rinaldi chiediamo di recedere dalle sue posizioni, in particolare se, come figlio di partigiano, porta nella storia della sua famiglia l’orrore del fascismo e del nazismo.
Chiediamo anche che rivolga semmai quello zelo a quel patrimonio di segni della memoria costituiti da monumenti, cippi, lapidi che onorano la storia di Torino e fanno parte del suo patrimonio monumentale.
Al Sindaco Fassino, di cui è a tutti nota l’attenzione e la sensibilità per i valori e la storia dell’Antifascismo e della Resistenza, chiediamo di operare perché si modifichino le posizioni del Sovrintendente, e il ricordo della Deportazione resti in piazza Castello, accanto al ricordo di Primo Levi.
Nel Settantesimo anniversario della Lotta di Liberazione possiamo amare anche di più le nostre piazze e la loro bellezza, se le segna il ricordo di un passato terribile e della grandezza di chi si è opposto, anche a costo della vita, per dare libertà e democrazia al nostro Paese.

Torino, 22 gennaio 2015
ANPI Provinciale Torino