Visualizzazione post con etichetta Anpi Provinciale Torino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Anpi Provinciale Torino. Mostra tutti i post

domenica 29 marzo 2015

70° Liberazione - Calendario eventi ANPI Torino


http://www.anpitorino.it/eventi.html
(Clicca sull'immagine)

Eventi della nostra sezione:
19 APRILE
Ore 10:30
BICICLETTATA
Ritrovo presso sede ANPI
In collaborazione con l'associazione
Bici&Dintorni - Fiab Torino

25 APRILE
Ore 14:30
FESTA DELLA LIBERAZIONE 2015
(Sede ANPI, tratto via Sospello tra via Conte di Roccavione e via G.Mosca)
Pomeriggio di festa con musica e letture per celebrare il 25 aprile

Ore 20:00
FIACCOLATA per le vie del quartiere
Ritrovo sede ANPI

(calendario provvisorio)

mercoledì 25 marzo 2015

Manifestazione 28/3/15

L'Anpi Provinciale esprime forte preoccupazione per la manifestazione prevista per sabato 28 marzo a Torino in piazza Solferino, promosso dalla Lega Nord. Per l'occasione arriverà anche Matteo Salvini e i nuovi alleati della Lega, i “fascisti del Terzo Millennio”, Casa Pound. Torino città Medaglia d'Oro per la Resistenza è stata già sufficientemente offesa in questi anni da personaggi come Salvini che oggi si unisce alla destra nostalgica, cercando consensi nel diffuso disagio sociale.

sabato 24 gennaio 2015

Lettera aperta sul vagone-simbolo della deportazione in piazza Castello

In merito alla discutibile posizione assunta dalla Sovrintendenza ai Beni architettonici del Piemonte che ritiene una “pagliacciata” la collocazione in Piazza Castello, in occasione della mostra su Primo Levi, del vagone della deportazione ad Auschwitz, stupisce e sconcerta l’insensibile distacco con cui viene valutata quella presenza.
La Torino antifascista, Medaglia d’oro al valor militare, conserva nella memoria quella lugubre presenza dei carri su cui i deportati partivano da Porta Nuova; conserva nella memoria volti,espressioni di donne, uomini, bambini che erano avviati in condizioni disumane a torture impensabili e alla morte.
Quel richiamo è molto forte proprio nel contesto aulico in cui è collocato, ed è l’“inciampo” che deve suscitare attenzione e memoria; definirlo “baraccone” significa ignorare quella storia drammatica di dolore e sacrifici, e quindi è utile anche per chi deve essere aiutato a ricordare.
L’ANPI è convinta che i torinesi sanno accogliere e apprezzare quel richiamo col rispetto che merita.
Al Sovrintendente Rinaldi chiediamo di recedere dalle sue posizioni, in particolare se, come figlio di partigiano, porta nella storia della sua famiglia l’orrore del fascismo e del nazismo.
Chiediamo anche che rivolga semmai quello zelo a quel patrimonio di segni della memoria costituiti da monumenti, cippi, lapidi che onorano la storia di Torino e fanno parte del suo patrimonio monumentale.
Al Sindaco Fassino, di cui è a tutti nota l’attenzione e la sensibilità per i valori e la storia dell’Antifascismo e della Resistenza, chiediamo di operare perché si modifichino le posizioni del Sovrintendente, e il ricordo della Deportazione resti in piazza Castello, accanto al ricordo di Primo Levi.
Nel Settantesimo anniversario della Lotta di Liberazione possiamo amare anche di più le nostre piazze e la loro bellezza, se le segna il ricordo di un passato terribile e della grandezza di chi si è opposto, anche a costo della vita, per dare libertà e democrazia al nostro Paese.

Torino, 22 gennaio 2015
ANPI Provinciale Torino

Condanna aggressione Cremona

L’ ANPI Provinciale di Torino condanna fermamente l’aggressione compiuta a Cremona da militanti di Casa Pound e di cui è stato vittima un attivista del centro sociale Dordoni. Tale atto, che per la sua violenza ha condotto un uomo in fin di vita, è tanto più grave in quanto ricollegabile a una costante e ostentata azione di Casa Pound contro le istituzioni democratiche del nostro paese e contro gli inviolabili diritti dei cittadini.

Torino, 19 Gennaio 2015
ANPI Provinciale Torino

mercoledì 10 dicembre 2014

Eternit: Giustizia?




L’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Comitato Provinciale di Torino esprime amarezza e indignazione per la sentenza emessa dalla Corte di Cassazione il 19 novembre scorso con la quale vengono prescritti i reati relativi alla vicenda Eternit lasciando in tal modo impuniti i responsabili di una lunga catena di omicidi.

L’ANPI è vicina ai familiari delle vittime che hanno accolto la sentenza con il grido di “vergogna” e con lo striscione “ingiustizia è fatta”: la fiducia nella giustizia che avevano espresso è stata offesa.
In questo momento difficile sotto il profilo politico, sociale e morale che stiamo vivendo in Italia, quanto accaduto alimenta un senso di sfiducia e d’irritazione in noi, nella convinzione che ancora una volta la dignità dei lavoratori e dei cittadini, espressa e tutelata dalla Carta Costituzionale, sia stata ignorata e di fatto cancellata.

La sensazione che si rinnova è che gli articoli 32 e 35 della Costituzione scritti a tutela della salute e del lavoro, intesi come fondamentali diritti del cittadino, vengano anche in questa circostanza trascurati a favore di un’espressione di potere economico che non arretra pur di fronte alla distruzione della vita.
L’ANPI Provinciale auspica nel contempo che procedano celermente le inchieste ancora aperte a Torino per omicidio volontario nei confronti dell’imprenditore Schmidheiny in relazione alla morte per mesotelioma di 213 persone e l’indagine sulla cava amiantifera di Balangero.

Torino, 22 novembre 2014

sabato 29 novembre 2014

30 novembre 2014 - Tutti in piazza con le nostre radici: Antifascismo, Resistenza, Costituzione

Tutti in piazza con le nostre radici:
Antifascismo, Resistenza, Costituzione



Domenica 30 novembre, in tante piazze d'Italia, l'ANPI terrà la sua Giornata Nazionale del tesseramento. Sarà un'occasione per incontrare le cittadine e i cittadini, riflettere con loro sul difficile momento che sta attraversando il nostro Paese, per parlare di neofascismo e di antifascismo, di lavoro come fondamento della Repubblica, di rinnovamento della politica, di democrazia.
In più, particolare attenzione verrà posta alle Riforme Costituzionali e soprattutto a quella del Senato, già approvata in prima lettura in una versione che non potrebbe essere più inadeguata, anche rispetto alle linee portanti della Costituzione, nonché alla Legge elettorale, anch'essa già approvata dalla Camera in un testo contrario alle indicazioni della Corte Costituzionale e non corrispondenti alle attese e ai diritti dei cittadini.
Su questi temi e, più in generale, sul tema della democrazia, l'ANPI intende illuminare il Paese e far sentire con forza la sua voce.

I messaggi degli artisti, degli intellettuali e delle associazioni

Carmagnola • 29 novembre 2014
Piazza Sant'Agostino
orario: 9.00 - 13.00
Chivasso • 30 novembre 2014
Piazza della Repubblica
orario: 9.00 - 13.00
Grugliasco • 29 novembre 2014
Via Tiziano Lanza
orario: 10-12
Perosa Argentina • 30 novembre 2014
Piazza 3° Alpini
orario: 9.00 - 13.00
Pinerolo • 13 dicembre 2014
Piazza Guglielmone 1
orario: 9.00 - 13.00
Torino • 30 novembre 2014
Piazza Santa Rita angolo Via Barletta
orario: 9.00 - 13.00
Torino • 30 novembre 2014
Piazza Statuto angolo Via Cibrario
orario: 9.00 - 13.00
Torino • 30 novembre 2014
Via Garibaldi angolo Via San Tommaso
orario: 9.00 - 13.00
-----------------------------------------------
GIORNATA DEL TESSERAMENTO
http://www.anpi.it/eventi/tesseramento/2014/

sabato 27 settembre 2014

E' mancato Luciano Manzi "Francia"

E' mancato il compagno Luciano Manzi, esponente di spicco della Resistenza, comandante partigiano, nome di battaglia "Francia" - 3^ Divisione Garibaldi, partecipò alla liberazione di Torino dai nazifascisti. Nel dopoguerra divenne funzionario del Partito Comunista. Dal 1975 al 1989 fu sindaco di Collegno e senatore della Repubblica dal 1993 al 2001. Storico presidente della sezione Anpi di Collegno e Vice Presidente dell'Anpi Provinciale di Torino. Ha dedicato la sua vita alla lotta per i diritti dei lavoratori, all'impegno politico e alla trasmissione della memoria e dei valori della Guerra di Liberazione.

Cerimonia di saluto: Lunedì 29 Settembre dalle 9 alle 11 camera ardente presso Consiglio comunale di Collegno, alle 11.30 commiato ufficiale di fronte Municipio di Collegno, alle ore 15 tempio crematorio presso il cimitero monumentale di Torino
Alla famiglia e agli amici giunga il Cordoglio dell'Anpi Provinciale di Torino e Regionale del Piemonte

PS
Documentario sulla Resistenza con Luciano Manzi



martedì 29 luglio 2014

Ciao Gino


Oggi ci ha lasciati il Comandante Partigiano Gino Cattaneo, nome di battaglia "Gino", Comandante della Divisione Matteotti "Tre Confini" poi rinominata "Renzo Cattaneo" proprio in memoria di suo fratello Renzo, fucilato a 16 anni dai nazifascisti a Moncalieri il 27 luglio 1944 e insignito di Medaglia d'Oro al Valor Militare.
Nato nel 1921 da famiglia antifascista, ha partecipato valorosamente alla Resistenza partigiana contro i nazifascisti, nella quale si è distinto per la sua capacità di guida militare e in particolare per le sue qualità carismatiche e umane.
Ha preso parte alla Liberazione della città di Torino nei giorni dell'insurrezione d'aprile 1945.
Si è sempre impegnato nel rafforzare la Repubblica democratica e le sue fondamenta antifasciste, tanto nella vita politica e istituzionale di Collegno quanto nella militanza antifascista dell'ANPI, in cui ha ricoperto anche il ruolo di Presidente del Comitato Provinciale di Torino e di componente del Comitato Nazionale fino al 2011.
Per tutta la vita si è dedicato a fondo nella trasmissione della storia e dei valori della Resistenza e per la diffusione dei principi della Costituzione repubblicana: attraverso la sua intensa attività di testimone, ha incontrato decine di migliaia di studenti e di giovani, alcuni dei quali in questi ultimi anni hanno potuto aderire all'ANPI e affiancarlo per proseguire la memoria partigiana. Il Comandante Gino Cattaneo è stato e sarà sempre un positivo esempio di impegno e di lotta per le nuove generazioni di ogni tempo. GINO: PRESENTE!

La camera ardente è allestita presso l'ospedale di Rivoli (orario: 8,00 - 16,00)
Il funerale avrà luogo giovedì 31 luglio alle ore 14:35 presso il tempio crematorio del cimitero monumentale di Torino.

mercoledì 19 febbraio 2014

Noi e la Costituzione (1° Incontro): Il diritto al lavoro e i diritti dei lavoratori

NOI E LA COSTITUZIONE
I valori della Resistenza nella Carta fondamentale della Repubblica Italiana
Ciclo di incontri dedicato al commento di alcuni articoli della Costituzione, nell'attuale contesto politico e sociale 
A cura del Comitato Provinciale ANPI di Torino

1° incontro
IL DIRITTO AL LAVORO E I DIRITTI DEI LAVORATORI

Giovedì 20 febbraio 2014 h 20.30
Via Cesare Battisti 4/b, Torino

(Unione Culturale "Franco Antonicelli")


Relatori:
Luciano GALLINO, professore emerito dell'Università di Torino
Stefano MUSSO, professore dell'Università di Torino
Donata CANTA, segretario generale CGIL Torino
Coordina: Francesco Vercillo, Commissione ANPI "Emergenza costituzionale"